PERCHE’ HAI BISOGNO DELLE “MONTAGNE RUSSE EMOTIVE”

Le montagne russe emotive: argomento ricorrente delle mie sessioni!

Spesso, infatti, durante gli incontri, emerge la tematica delle forti e travolgenti emozioni, che si provano con un partner “inadeguato”, o sfuggente.

“Perché – mi chiedono – quando incontro poi un tipo “normale” non mi sento così su di giri? Perché con lui mi annoio?

Ecco la mia spiegazione al riguardo:

Con un partner sfuggente, già nelle prime fasi della relazione, cominci a ricevere dei segnali contrastanti.

Lui ti chiama sì, ma solo quando ne ha voglia; mostra interesse per te, ma poi, in qualche modo, ti fa capire che si sta ancora guardando intorno. Insomma, ti tiene sempre sulle spine.

Ogni volta che ti arrivano questi messaggi contraddittori, il tuo sistema di attaccamento* si attiva, si mette in moto e da quel momento cominci ad essere in ansia per la relazione.

Ecco, nello specifico, cosa può accadere nell’interazione con il partner:

Il partner ti manda dei segnali ambigui. Può mostrare interesse a intermittenza (per es. farsi vivo solo quando lo desidera, o mostrare affetto solo occasionalmente). Questa ambiguità genera in te confusione e ansia.

Se ti leghi ad un partner sfuggente è molto probabile che tu possa sviluppare una paura dell’abbandono. Sarà sempre presente in te, infatti, il timore che il partner possa andarsene da un momento all’altro, e questo farà decisamente aumentare la tua l’ansia e la necessità di cercare conferme.

Quando ti trovi in una relazione con un partner sfuggente, puoi sperimentare un’ansia di separazione intensificata. C’è un costante bisogno di sentirsi fisicamente vicini al partner, per evitare di sperimentare quella sensazione di essere respinti.

Sentirai la necessità di cercare rassicurazione costante dal partner sfuggente, chiedendo conferme riguardo ai suoi sentimenti, o alla stabilità della relazione.

La relazione con un partner sfuggente spesso comporta oscillazioni emotive intense. Periodi di eccitazione e felicità possono essere seguiti da periodi di ansia e angoscia, quando il partner diventa nuovamente distante, senza motivo apparente.

Insomma in questo tipo di relazione non saranno certo  tutte rose e fiori… poi, però, all’improvviso arriverà un complimento, o un gesto romantico, che ti farà battere il cuore a mille e allora ti dirai che, dopo tutto, è ancora interessato a te: e in quel momento sarai davvero al settimo cielo! 

Purtroppo però questa sensazione di beatitudine non sarà destinata a durare a lungo.

Presto, i messaggi positivi ritorneranno ad alternarsi a quelli ambigui e di nuovo ti ritroverai sulle montagne russe: da disperata ad entusiasta e viceversa.

A questo punto, inizierai a vivere col fiato sospeso, anticipando col pensiero, fantasticando, quel piccolo gesto, quella parola che ti rassicurerà.

Dopo aver vissuto per un po’ questa situazione, comincerai a scambiare l’ansia, le preoccupazioni, l’ossessione e quei brevissimi momenti di gioia, per amore.

In realtà starai confondendo la passione con un sistema di attaccamento in azione.

Se questa cosa va avanti da tempo, è come se ti programmasti per venire attratta proprio da quegli individui, che hanno le minori probabilità di stare in una relazione sana.

Avere un sistema di attaccamento perennemente attivo è il contrario di ciò che la natura aveva in mente per noi, in termini di amore gratificante.

Dalle scoperte più importanti di Bowlby e Ainsworth si è compreso che, per crescere e prosperare, come esseri umani, abbiamo bisogno di una base sicura da cui trarre forza e conforto. 

Perché ciò accada, il sistema di attaccamento deve essere calmo: all’interno della relazione dobbiamo sentirci al sicuro.

Ricorda: un sistema di attaccamento attivato non vuol dire passione, ma paura.

La prossima volta, che esci con qualcuno e ti ritrovi in preda ad ansie, insicurezze e ossessioni , per sentiti poi, una volta ogni tanto, euforica e su di giri, ricorda a te stessa, che probabilmente si tratta del tuo sistema di attaccamento in azione e non di amore!

Il vero amore da un punto di vista evolutivo, significa pace, sicurezza, calma mentale.

Tutto ciò che ci fa prosperare e rende più probabile la nostra sopravvivenza.

* Il sistema di attaccamento è un modello che regola le relazioni interpersonali, basato sull’attaccamento emotivo e l’affetto tra individui. Esso si sviluppa nelle prime fasi della vita e influisce sul modo in cui le persone si legano e rispondono alle relazioni affettive. Questo sistema può generare comportamenti e emozioni specifiche in risposta a situazioni di separazione, ansia o paura di abbandono.